Il metodo

Come calcoliamo il tuo cielo

Il tuo segno lo condividi con una persona su dodici. Il tuo cielo no: dipende dal giorno, dall'ora e dal luogo esatti della tua nascita. Cuspide parte da lì.

Il momento della tua nascita

Con la data, l'ora e la città calcoliamo dove si trovavano il Sole, la Luna e i pianeti in quell'istante, con calcoli astronomici precisi al minuto d'arco. Usiamo lo zodiaco tropicale, quello dell'astrologia occidentale.

L'ora conta anche per il fuso: teniamo conto dell'ora legale in vigore quel giorno, in quella città, non di quella di oggi.

Perché la Luna e l'Ascendente

La prima lettura non parla del tuo segno solare, che conosci già. Parla della Luna, cioè di come senti le cose, e dell'Ascendente, cioè di come ti vedono gli altri.

La Luna cambia segno ogni due giorni e mezzo circa. L'Ascendente cambia ogni due ore circa: per questo dipende dall'ora esatta. Senza l'ora di nascita calcoliamo la Luna su mezzogiorno e non mostriamo l'Ascendente: preferiamo non dirti niente, piuttosto che dirti una cosa sbagliata.

La lettura di ogni giorno

Ogni giorno guardiamo dove si trovano i pianeti in cielo e come si collocano rispetto ai pianeti del tuo tema. Tra tutti gli incontri del giorno scegliamo il più rilevante per te, senza ripetere quello di ieri, e da lì nasce la frase.

Non è una previsione: è una lettura di quello che il cielo di oggi fa sul tuo.

Tre voci

Ogni lettura esiste in tre voci. Diretta ti dice come stanno le cose. Calda ti dà il permesso. Pratica ti dice cosa fare, e quando. Il fatto astrologico è lo stesso: cambia il modo di dirtelo.

La lettura di ogni giorno parte da esempi scritti a mano ed è generata con l'intelligenza artificiale, poi controllata da filtri automatici sul tono, sulla lunghezza e sul linguaggio. La prima lettura, le righe della compatibilità e le frasi dei tarocchi sono scritte a mano.

La compatibilità

Confrontiamo due temi natali, non due segni. Contano soprattutto gli incontri tra i pianeti personali, come Sole, Luna, Mercurio, Venere e Marte. Quelli tra i pianeti lenti pesano poco, perché sono comuni a tutte le persone nate negli stessi anni. Il punteggio è lo stesso da qualunque parte lo si guardi.

La carta del giorno

La carta dei tarocchi non è astrologia: è un piccolo rituale a parte. Una carta al giorno dal mazzo di 78, la stessa fino a mezzanotte.

Cosa Cuspide non è

Cuspide non predice il futuro e non sostituisce il parere di un medico, di uno psicologo o di un consulente. È un modo per guardarsi, ogni giorno, da un'angolazione diversa.

Le domande sul metodo

Per approfondire