Sei di Coppe: significato della carta
Il Sei di Coppe è la sesta carta del seme di Coppe. Dritta: ricordi, nostalgia e gentilezza.

Il Sei di Coppe è la carta della dolcezza che torna a trovarci. Le Coppe sono il seme delle emozioni, cioè il gruppo di carte che parla di sentimenti. Questa carta sa di infanzia. Parla di ricordi che scaldano. Parla di gesti gentili, fatti senza chiedere nulla in cambio. Quando esce dritta, cioè nel verso giusto, ti parla di una nostalgia buona. Non ti tira indietro. Ti ricorda chi eri. È il momento di una vecchia amicizia che torna. Di una tenerezza che rinasce. Di un perdono che alla fine si scioglie. Ti invita a guardare il passato con affetto. Raccogli ciò che di bello hai vissuto. E portalo con te nel presente.
Rovesciata, cioè a testa in giù, il Sei di Coppe non diventa una brutta carta. Ti sussurra solo che forse vivi troppo dentro i ricordi. Tieni lo sguardo su ciò che è stato, invece che su ciò che viene. A volte indica la fatica di lasciare andare. O l'attaccamento a una versione di te, o di un rapporto, che ormai appartiene a ieri. È un gentile promemoria. Puoi onorare il passato senza restarci a vivere. Il presente ti aspetta. E ha bisogno delle tue mani libere.
La tua carta di oggi, insieme al tuo cielo
Nell'app Cuspide ogni giorno hai una carta, la stessa fino a mezzanotte. Accanto trovi la lettura del giorno, calcolata sul tuo tema natale. È un abbonamento, con 7 giorni di prova gratuita.
Ti scriviamo una volta sola, quando l'app arriva sugli store. Poi cancelliamo l'indirizzo. Prima ti chiediamo di confermarlo con un link. Informativa sulla privacy.
La carta in breve
| Sei di Coppe | Dritta |
|---|---|
| Arcano | Minore, Coppe (acqua) |
| Numero | 6: l'armonia ritrovata e lo scambio |
| Corrispondenza astrologica | Il Sole nella seconda decade dello Scorpione, dal 3 novembre al 12 novembre |
| Parole chiave | ricordi, nostalgia, gentilezza, infanzia, dono semplice |
L'immagine del Sei di Coppe
In un giardino un bambino offre a una bambina una coppa piena di fiori bianchi. Intorno ci sono altre coppe con gli stessi fiori, a forma di stella. Sullo sfondo si vedono una vecchia casa e una guardia che si allontana. Tutto parla di infanzia, ricordi e gentilezza.
Il Sei di Coppe in amore
Il Sei di Coppe porta in amore la dolcezza dei primi tempi. Per una coppia può essere bello tornare nel posto del primo appuntamento. Una gelateria o una panchina bastano a risvegliare la tenerezza. Senza un partner, la carta parla di ricordi affettuosi e di gentilezza semplice. Un amore di gioventù ricordato con un sorriso, però, non è per forza un amore da rivivere.
Il Sei di Coppe nel lavoro
Nel percorso di studi o di lavoro il Sei di Coppe riporta a un vecchio interesse. Una passione dell'infanzia, come disegnare o aggiustare cose, può diventare uno spunto. Può anche indicare un ex collega che torna a farsi vivo. Nei rapporti d'ufficio premia i piccoli gesti, come un aiuto offerto spontaneamente.
Il Sei di Coppe come persona e come sentimento
Può essere un'amicizia d'infanzia, o una persona che ti conosce da sempre. È anche chi ha un modo di fare ingenuo e sincero. L'emozione della carta è nostalgia, dolcezza, un filo di malinconia. È la tenerezza per ciò che è stato e ti ha fatto crescere.
Il consiglio del Sei di Coppe
Recupera qualcosa di buono dal passato. La carta, per tradizione, suggerisce la gentilezza dei bambini, quella che non chiede niente in cambio. Cucina il piatto che ti preparava la nonna e invita qualcuno a mangiarlo. Oppure richiama un vecchio compagno di scuola. Guarda indietro con affetto, ma resta con i piedi nell'oggi.
Continua a leggere
Le altre carte di Coppe
Il segno è solo l'inizio. Cuspide calcola il cielo sul giorno, sull'ora e sul luogo esatti della nascita. Come calcoliamo il tuo cielo.